Chi siamo
La storia del giardino
Dal 1872, di generazione in generazione, ogni membro della famiglia Anelli ha seminato e lasciato germogliare qualcosa: un albero, un gesto, una visione. Così il giardino di Villa Anelli è diventato, nel tempo, un luogo da abitare davvero — non solo da ammirare.
Nel 1965, l’ing. Sevesi, fondatore della Società Italiana della Camelia e compagno di Alessandra Anelli, piantò camelie in ogni angolo del giardino, trasformandolo nel cuore pulsante di una cultura botanica che ancora oggi fiorisce. Da quell’intuizione nacque la Società Italiana della Camelia, attiva dal 1965 e tuttora vivissima: una comunità di appassionati che condividono la stessa visione in tutta Italia.
Andrea Corneo, quinta generazione, non lo troverete quasi mai in casa: è sempre tra le piante, dove la storia continua a crescere. Agronomo e botanico, laureato in Agraria all’Università di Milano, è presidente della Società Italiana della Camelia e direttore di un’azienda specializzata in rimboschimento. Il giardino di famiglia è il suo luogo più vero.
La nascita de La Camelia d’Oro
Nel 2014, Andrea e la moglie, Orsola fondano La Camelia d’Oro.
L’idea nasce da una sovrapposizione felice di necessità e desideri:
- mantenere vivo un giardino straordinario
- dare forma a una visione di turismo lento e responsabile
- costruire qualcosa di proprio.
Carlo Annibale aveva appena un anno… il giardino aspettava.
Orsola è sommelier, ha un passato nelle relazioni pubbliche, e una passione insolita e bellissima: la decorazione su uova, piccoli mondi rotondi e miniati che raccontano la natura in miniatura. Oggi ha scelto di tornare a studiare — Sociologia del Turismo e Comunità Locali all’Università Statale di Milano — perché crede che capire il territorio sia il primo passo per valorizzarlo.
Viviamo a Milano, e il lago è il nostro secondo respiro. Con noi ci sono anche Giovanna Barbara, proprietaria del tutto, e Benedetta — sorella di Andrea e mamma di Vittorio— che hanno scelto l’ospitalità e gli eventi culturali come modo di condividere questo luogo con chi sa apprezzarlo. E i nostri figli: Carlo Annibale, 15 anni, e Fiammetta, 10 anni, cresciuti tra le camelie.
Siamo fattoria didattica dal 2014,
ci guida l’Agenda 2030: persone, pianeta, prosperità, partnership... nessuno deve essere escluso, educazione, tutela della biodiversità, valorizzazione del territorio, sostenibilità, lavoro.
Il giardino è il nostro laboratorio silenzioso, che a noi piace anche chiassoso e sgargiante di colori, in ogni sua declinazione.
L’ospitalità è il modo in cui lo condividiamo attivamente.
La nostra visione
Pensiamo che un giardino sia vivo quando sa connettere bellezza, studio e cura. Il nostro è un laboratorio silenzioso — che però ci piace chiassoso, pieno di persone e sgargiante di colori.
Floriturismo
Siamo una realtà di nicchia nel floroturismo italiano: valorizziamo un giardino storico e la cultura di un fiore alloctono che, sul Lago Maggiore, è diventato così radicato da sembrare sempre stato qui. Un fiore che oggi è anche risorsa economica, identità territoriale, pretesto per incontrarsi.
Ospitalità
Crediamo nell’ospitalità responsabile: quella che accoglie e trasmette conoscenza. Le relazioni più belle nascono con naturalezza, nei ritorni di chi vuole sentirsi parte integrante del luogo. Ogni prodotto racconta una storia. Ogni workshop è un’opportunità di relazione.
Goal 4
Istruzione di qualità — laboratori didattici, borse di studio per la ricerca sulla camelia, la Biblioteca delle Camelie
Goal 8
Lavoro dignitoso e crescita economica — destagionalizzazione del turismo, valorizzazione del territorio tutto l’anno
Goal 11
Città e comunità sostenibili — turismo lento lungo la Via delle Genti, esperienze immersive che rafforzano le comunità locali
Goal 12
Consumo e produzione responsabili — prodotti biologici, filiera corta, rispetto delle risorse
Goal 15
Vita sulla terra — tutela della biodiversità, coltivazione sostenibile, rimboschimento
Agenda 2030
e noi
Il nostro lavoro è guidato dai principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: persone, pianeta, prosperità, partnership. Nessuno deve essere escluso.
Domande Frequenti
Alcune informazioni utili per chi desidera visitare o soggiornare alla Camelia d’Oro e vivere il giardino con tranquillità.
Sì, gli ospiti possono vivere il giardino liberamente durante il loro soggiorno, passeggiando tra camelie, ortensie, piante aromatiche e orto biologico. È un modo per entrare in contatto con il luogo e con il ritmo naturale delle stagioni.
Sì, il cottage ospita due appartamenti indipendenti, luminosi e pensati per offrire tranquillità e privacy, con affacci sul giardino e sugli spazi verdi della proprietà.
Sì, alcuni prodotti artigianali realizzati alla Camelia d’Oro, come sali aromatici e preparazioni con erbe dell’orto biologico, possono essere acquistati direttamente in loco o tramite il sito.